Sigle

Le sigle vanno scritte in caratteri maiuscoli e senza puntini fra una lettera e l’altra. Fanno eccezione le sigle che
nell’uso comune hanno assunto il valore sostantivo (per es. termini scientifici come laser, led ecc.; oppure una Fiat,
intesa come un’automobile prodotta dall’industria FIAT).
La prima volta che una sigla appare in un contesto essa deve essere sciolta, con la sola eccezione di quelle sigle
che si ritengono assolutamente note a tutti (per es. USA, ONU, CEE).
Lo scioglimento va messo fra parentesi tonde, in carattere tondo se si tratta di una sigla italiana, in corsivo se si
tratta di una sigla straniera.
Va messa in maiuscolo solo l’iniziale della prima parola, fatta salva naturalmente la presenza di nomi propri: CONI
(Comitato olimpico nazionale italiano); OPEC (Organization of the petroleum exporting countries).
L’articolo posto davanti alle sigle, quando queste non siano leggibili come una parola unica ma siano pronunciate
a lettere staccate, si riferisce alla pronuncia della prima lettera (la FAO; l’NGF).
Per le organizzazioni internazionali di cui faccia parte l’Italia è preferibile impiegare, ove siano in uso, le sigle italiane
(OACI non ICAO; OIL non ILO ecc.).
 
Boldori Luca. via Cozzo, 22 Valle Lomellina PV. P.I. 13264900153
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