Numeri e unità di misura

Date

Il giorno e l’anno vanno in cifre arabe. Se scritto in lettere, il mese sarà sempre minuscolo: 16 giugno 1996.
Il primo giorno del mese va sempre espresso in lettere: primo agosto 1965.
È preferibile scrivere i decenni e i secoli in lettere con l’iniziale maiuscola: gli anni Venti, piuttosto che gli anni ‘20;
il Duecento, piuttosto che il ‘200.
Se l’anno abbreviato si riferisce ad importanti eventi storici, può essere indicato anche in lettere, con l’iniziale maiuscola: il ’48 o il Quarantotto; il ’68 o il Sessantotto.

Numerali

I numeri si indicano preferibilmente per esteso (tre e non 3), fatta eccezione per casi specifici nei quali le cifre indicate siano numerose o molto elevate.
Per grandi cifre, in ambito discorsivo, si può usare un sistema misto (2 milioni), evitando però troppi passaggi fra lettere e cifre (non 2 milioni e 200.000, ma 2.200.000 o 2,2 milioni).
I numeri espressi in cifre si compongono uniti fino a quattro cifre, oltre le quattro cifre si separano in gruppi di tre, Norme redazionali generali _ 6 _ segue da destra: per es. 25.000, ma 2500. I decimali vanno separati dagli interi per mezzo di una virgola e non di un punto: non 10.5 ma 10,5.
Nei rinvii continuati a numeri di pagine si indicano sempre per esteso la pagina iniziale e quella finale, senza contrazione di quest’ultima: es. 125-126, e non 125-26 né 125-6.
Per gli anni si riporta la data iniziale e quella finale senza riduzioni: 1905-1907. 

Ore

Per i numeri indicanti le ore non si può dare una regola precisa; in generale però bisogna tenere presente che nei racconti, nei dialoghi ecc. sarà adottata la forma a tutte lettere; nei libri tecnici o specialistici invece si preferirà la forma in cifre (Es.: Ci vediamo alle undici e mezzo; ma: Alle 11.30 le irradiazioni erano gialle, alle 13.15 rosse). Questo principio è da tener presente anche per le misure (Es.: Mario è alto un metro e ottantadue; ma: Con quel nuovo fertilizzante la pianta arrivò, dopo tre giorni, a 1,71 m)

Unità di misura

 Le unità di misura devono essere sempre scritte in carattere tondo minuscolo e prive di accenti (es. ampere e non ampère o Ampère).

I simboli vanno scritti con l’iniziale maiuscola se derivati da nomi propri, minuscola in tutti gli altri casi (es. W per watt, J per joule, N per newton; ma lm per lumen, cd per candela, kg per chilogrammo).

I simboli non vanno mai seguiti dal punto (es. m e non m.) e vanno scritto dopo il valore numerico (3 kg e non kg 3).

L’unità di misura, se citata all’interno di un dialogo non accompagnata dal valore numerico, va sempre scritta per esteso e mai per simbolo (es. il chilogrammo è l’unità di misura… e non il kg è l’unità di misura…).

I numeri di piú cifre devono essere separati col punto basso, ad eccezione di quelli di quattro cifre, quando non siano inclusi in calcoli matematici in colonna («Ne contò 10.384. Erano presenti circa 2000 persone»).

 
Boldori Luca. via Cozzo, 22 Valle Lomellina PV. P.I. 13264900153
Privacy sito web