Cos'è il traffico PPC

Scritto da Luca Boldori   
Giovedì 12 Novembre 2009 06:15
Cos'è il traffico PPCSu questo glossary termBlog ho sempre parlato del traffico naturale proveniente dai motori di ricerca e quello provenite dai social network, tutti questi sistemi richiedono tempo, se abbiamo l'esigenza di generare traffico di qualità e in breve tempo l'unico sistema è la pubblicità online chiamata PPC o Pay per click.

Appoggiandoci a circuiti pubblicitari (come Google Adwords, Yahoo Search Marketing i più famosi) visualizzano il nostro annuncio/banner sui siti che danno la possibilità dietro retribuzione di pubblicarli.

Come avviene la tariffazione

Esistono vari tipi di conteggi per calcolare il costo di questi servizi:

  • PPCPay per Click
    Il costo viene calcolato in base ai click che riceve.

  • PPIPay per Impresion
    Il costo viene calcolato in base alle impressione dei banner o dell'annuncio.

  • CPMCosto per mille impressioni
    Significa quanto costa visualizzare mille volte un banner.

  • PPLPay per Lead
    Il costo viene calcolato in base alle conversione che sono state effettuate.

Sistemi di tracciamento

Senza entrare nella web analytics, queste piattaforme forniscono molte informazioni agli inserzionisti grazie al loro sistema di tracciamento, analizzate ci permetto di verificare il corretto andamento della campagna.

  • Impressioni
    E' il numero di volte che il banner/annuncio è stato visualizzato

  • Clic
    Quanti clic ha ricevuto il banner/annuncio

  • Conversioni
    Sono le azioni compiute sulla pagina di destinazione. Es la pagina di destinazione prevede una vendita, quante vendite sono state fatte su questa pagina.

Mettendo questi dati in relazioni possiamo ottenere altri valori che ci fanno capire facilmente se la campagna funziona o meno.

  • CTR Click-Through Rate
    Il ctr è il rapporto tra i clic ottenuti da un banner e il numero delle impressioni.

  • Tasso di conversione
    E’ il rapporto tra il numero di Conversione e il numero di Clic

Questi valori sono molto importati per localizzare anomalie presenti nella campagna pubblicitaria o nella pagina di destinazione.

CTR bassi indicano che il banner è cliccato poche volte quindi bisogna intervenire su questo per renderlo più attraente.

Un tasso di conversione troppo basso indica che ci sono problemi nel convertire i visitatori nella pagina di destinazione in contatti o clienti. Indica problemi nella landing page.

Valutare il rendimento

Quando decidiamo di comprare del traffico ppc dobbiamo verificare:

  • I margini di guadagno per ogni acquisto. Se ogni click ci costa 1€ e otteniamo una vendita in media ogni 10 click, vuol dire che ogni vendita è costata 10€, il prodotto quindi deve costare più di 10€

  • Non basta ricevere click dobbiamo cercare in tutti i modi di ridurre il CTR e il Tasso di conversione.
    Molto spesso il costo al click è influenzato dal CTR maggiore è quest'ultimo e meno si paga al clic. Se ci mettiamo dalla parte di chi eroga il servizio, più clic ricevono i banner mostrati maggiori sono i loro introiti, è essenziale massimizzare le sue entrate, e questo è un ottimo sistema per spronare i propri inserzionisti a creare annunci che generino più click.
    Per quanto riguarda il tasso di conversione più è alto e minore é il costo di una vendita. Nel esempio di prima se riuscissimo a ottenere una vendita ogni 8 clic anziché ogni 10 otterremo un risparmio di 2 €.

Pagina di destinazione

Parlando delle landing page le ho subito associate alle campagne PPC. Nel caso in cui la campagna ha come obiettivo l'aumento di visibilità di un sito di e-comerce è importante dirigere il traffico sulla pagina di un prodotto ben preciso, quello che vendiamo di più.

Se vendiamo scarpe e stiamo reclamizzando una scarpa da ginnastica, il nostro banner deve portare il visitatore alla pagina della scarpa da ginnastica più venduta. Il visitatore deve trovare subito quanto sta cercando senza cercarlo! Quando ha acquistato da voi diventa cliente e quindi sarà più facile che porti a termine ulteriori acquisti. Più avanti spiegherò come semplificare ciò.

Pubblicità online/offline

C'è una grossa differenza tra la pubblicità online e quella offline, la possibilità di poter tracciare le azioni fatte da un visitatore e quindi riuscire a valutarne il rendimento. E' possibile valutare quanti acquisti derivano da un cartellone pubblicitario presente su una strada provinciale? Riusciamo invece a valutare facilmente quante conversioni ci porta un banner in un determinato periodo di tempo a fronte di una determinata spesa.

Altro enorme vantaggio è la possibilità di intervento immediato, se vediamo che un banner non funziona la modifica solitamente è immediata riducendone così le perdite.

Questa è una prima carrellata sulle pubblicità online più avanti entrerò in dettaglio approfondendo sistemi come Adword, Yahoo Search Marketing e la pubblicità di facebook.

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