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Scritto da Luca Boldori
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Giovedì 11 Dicembre 2008 12:20 |
Post precedente della serie Nel precedente post ho introdotto le logiche utilizzate dai motori di ricerca per recuperare informazioni dai indicizzare. Appena un sito viene inserito nella chache del
Motore di ricerca
può essere trovato solo se lo si ricerca inserendo come termine la url del sito. Inizia da questo momento un periodo chiamato Sandbox(almeno per quanto riguarda Google) in questo periodo che può durare mesi il robot passa più volte sul sito e cerca di capire le evoluzioni dei contenuti del sito stesso. I motori per valutare se un sito risponde ai requisiti esposti nel precedente post verifica i seguenti punti:
- Come variano i contenuti del sito e con quale frequenza vengono aggiornati.
- Quanti link all'interno/esterno del sito puntano alla pagina esaminata. Più una pagina suscita interesse e più avrà link che portano ad essa
- Se ci sono link che alla pagina sotto esame portano ad altre pagine del sito (link inbound) e se ci sono dei link che portano verso altri siti(link outbound). I motori di ricerca valutano questi link come un aiuto a facilitargli a conoscere nuovi contenuti da indicizzare
- La “qualità” dei siti che linkano le nostre pagine, ma anche la qualità dei siti che linkiamo dalle nostre pagine.
Questi sono il primo parametro che permette ad un sito internet di ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca. Nel prossimo post l'ultimo della serie si parlerà di come certi termini inseriti nei motori di ricerca fanno apparire dei risultati piuttosto che altri. Successivo post della serie
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